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	<title>Product &#8211; Natphilosophy</title>
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	<description>Christian Steiner Laboratory</description>
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	<title>Product &#8211; Natphilosophy</title>
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		<title>DeBaggis &#8211; Sito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian Steiner]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 13:01:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La piccola ebanisteria nata a Milano nel 1929 da Angelo De Baggis diventa fiorente azienda nel 1934 a Cantù, dove attesta nel corso degli anni importanti riconoscimenti di stima per le ottime forniture eseguite in tutto il mondo. Stimolato da tanti successi Angelo De Baggis fonda nel 1961 il Salone del Mobile di Milano, di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La piccola ebanisteria nata a Milano nel 1929 da Angelo De Baggis diventa fiorente azienda nel 1934 a Cantù, dove attesta nel corso degli anni importanti riconoscimenti di stima per le ottime forniture eseguite in tutto il mondo.</p>
<p>Stimolato da tanti successi Angelo De Baggis fonda nel 1961 il Salone del Mobile di Milano, di cui resta presidente ininterrottamente per 22 anni.</p>
<p>Lo stabilimento nel quale oggi si effettua la totalità della produzione è stato inaugurato il 1° settembre 1958, un impianto all’avanguardia, ingrandito poi negli anni successivi.</p>
<p>Le tecnologie che caratterizzano oggi l’azienda non hanno cancellato l’abilità della mano dell’uomo, ancora presente nelle fasi più delicate di lavorazione, dall’assemblaggio alla finitura, dal montaggio al collaudo di ogni pezzo.</p>
<p>Nessun mobile De Baggis è frutto unicamente del lavoro delle macchine, le fasi più delicate e importanti della lavorazione vengono ancora affidate alle mani di esperti falegnami e maestri d’arte.</p>
<p>Operazioni svolte nel pieno rispetto della tradizione, radicata nella storia della famiglia che dirige l’Azienda da tre generazioni e nell’eccellenza delle materie prime.</p>
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		<title>Siesta</title>
		<link>https://www.natphilosophy.com/lab/siesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Christian Steiner]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 12:24:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc-row-container container"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Osservando le varie tipologie di arredo urbano esistenti, mi sono accorto che raramente gli elementi seduta, fioriera e cestino sono accorpati in un unico sistema; spesso anzi non sono nemmeno parte della stessa linea ma il frutto di scelte non coordinate.</p>
<p>Nasce così l&#8217;idea di creare un sistema componibile che funga da isola verde sia per i parchi che  per gli spazi urbani dove il verde è carente.</p>
<p>Siesta infatti è un sistema smontabile e trasportabile, non richiede interventi sul suolo di appoggio e può quindi adattarsi anche a superfici asfaltate.</p>
<p>Progettata in collaborazione con Silvia Guerini l&#8217;isola modulare Siesta è stata presentata al concorso &#8220;Designs for a new world&#8221; durante la decima edizione di <strong><a href="https://interieur.be/" target="_blank" rel="noopener">Interieur</a></strong>.</p>
<p>Il materiale adottato è una plastica riciclata al 100% e resistente agli sbalzi di temperatura, alle condizioni climatiche esterne e all&#8217;esposizione al sole. A questa plastica si aggiunge un additivo luminescente fotosensibile che si ricarica con la luce del giorno restituendo luce a bassa intensità di sera. Si crea così un effetto luminoso che permette di riconoscere l&#8217;aiuola ma anche di dare luce a zone urbane talvolta poco illuminate, aumentando la sicurezza per il cittadino.</p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2017/03/Prototipo_Base.pdf" target="_blank" rel="noopener">Siesta Base</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2017/03/Prototipo_Panca.pdf" target="_blank" rel="noopener">Siesta Panca</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2017/03/Prototipo_Compost.pdf" target="_blank" rel="noopener">Siesta Compost</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2017/03/Prototipo_Reciclata.pdf" target="_blank" rel="noopener">Siesta Reciclata</a></strong></p>

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		<title>DeBaggis &#8211; Promozione</title>
		<link>https://www.natphilosophy.com/lab/promozione-debaggis/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian Steiner]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2015 13:32:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una tradizione nata da lontano. La piccola ebanisteria nata a Milano nel 1929 da Angelo De Baggis diventa fiorente azienda nel 1934 a Cantù, dove attesta nel corso degli anni importanti riconoscimenti di stima per le ottime forniture eseguite in tutto il mondo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una tradizione nata da lontano.</p>
<p>La piccola ebanisteria nata a Milano nel 1929 da Angelo De Baggis diventa fiorente azienda nel 1934 a Cantù, dove attesta nel corso degli anni importanti riconoscimenti di stima per le ottime forniture eseguite in tutto il mondo.</p>
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		<title>musIKEA</title>
		<link>https://www.natphilosophy.com/lab/musikea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Christian Steiner]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 17:07:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ispirazione La grande attenzione di IKEA nei confronti dei bambini, del loro piccolo mondo e della loro grande fantasia, si ritrova in mobili e oggetti a loro dedicati, in un design non univoco, bensì multifunzionale e predisposto a lasciarsi plasmare dall’inventiva del bimbo fruitore. La versatile combinazione dei prodotti IKEA, il loro accostamento, la scelta dei colori consentono la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Ispirazione</h3>
<p>La grande attenzione di IKEA nei confronti dei bambini, del loro piccolo mondo e della loro grande fantasia, si ritrova in mobili e oggetti a loro dedicati, in un design non univoco, bensì multifunzionale e predisposto a lasciarsi plasmare dall’inventiva del bimbo fruitore.</p>
<p>La versatile combinazione dei prodotti IKEA, il loro accostamento, la scelta dei colori consentono la loro riscoperta e la loro ricaratterizzazione in un contesto reinventato.</p>
<h3>Idea</h3>
<p>musIKEA è uno spazio interattivo di gioco e scoperta sonora progettato in collaborazione con <strong><a href="http://agon.news/" target="_blank" rel="noopener">Agon</a></strong>.</p>
<p>La dimensione ludica da sempre rappresenta la forma più spontanea di relazione interumana: attraverso questa interazione ci si misura con lo spazio e il tempo.</p>
<h3>Gioco</h3>
<p>Il gioco è il luogo ideale della simulazione e della libera sensorialità.</p>
<p>Come tutti i giochi, anche musIKEA sviluppa l’aspetto cognitivo e, attraverso l’esplorazione e la manipolazione dell’ambiente ludico/sonoro, il bambino viene sensibilizzato all’ascolto.</p>
<p>Un gioco incentrato sul suono, ma che rinvia anche a qualcos’altro, fatto di immagini, emozioni e storie fantastiche.</p>
<p>Stimolando in modo sinestesico l’immaginazione del bambino intorno all’ambiente e/o all’oggetto IKEA, questo iper-gioco intende così creare nel bimbo un’esperienza emotiva legata agli oggetti, che potrà conservare nella memoria anche da adulto.</p>
<p>musIKEA nasce dalla volontà di unire ricerca e sperimentazione, per un progetto in cui la creatività, che sta alla base della filosofia IKEA, trovi una sua coerente espressione in questa forma d’arte sperimentale.</p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2006/01/musIkea.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scheda musIKEA</a></strong></p>
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		<title>Laola</title>
		<link>https://www.natphilosophy.com/lab/laola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Christian Steiner]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 11:50:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc-row-container container"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Laola cambia l’approccio delle persone nell’organizzare il loro spazio di lavoro, utilizzando moduli configurabili ed intercambiabili, pur mantenendo le funzioni tipiche di un tavolo e sedia di ufficio, quali ergonomia, confort e equilibrio con lo spazio circostante.</p>
<p>Progettato in collaborazione con Silvia Guerini il primo modulo è stato presentato al <strong><a href="https://interieur.be" target="_blank" rel="noopener">21ST Interieur Biennale</a></strong>.</p>
<p>Successivamente Laola è stata ridisegnata alleggerendone la struttura.</p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2017/03/Laola1020.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scheda Laola 1020</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2011/03/laola-table.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scheda Laola Table</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.natphilosophy.com/lab/wp-content/uploads/2011/03/laola-chair.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scheda Laola Chair</a></strong></p>

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